CHI SONO
A volte la vita ci sorprende e ci
quida in direzioni dove non
avremmo mai pensato di andare.
Nel 2016, attratta da un evento
olistico, al quale partecipavano
diversi operatori provenienti
dall'Italia, dall'Europa e altre parti
del mondo, mi ritrovai immersa in
un mondo a me sconosciuto.
Ogni stand mostrava una tecnica,
un trattamento, un massaggio con
la possibilità di poter provare su di
sé ciò che veniva presentato.
L'INCONTRO
Fu così che la mia vita venne
stravolta, la settimana seguente mi
sentii persa, confusa, impaurita,
piena di emozioni contrastanti,
come potevo essere stata scelta?
lo che per anni avevo lavorato nel
118 e non sapevo fare altro che la
ferrista di cardiochirurgia, che mi
occupavo del corpo in un modo
totalmente diverso da quello del
mondo olistico.
Così iniziò. Entrai nel mondo del Tok
Sen: da lì a poco rincontrai Toy (la
sacerdotessa) e cominciò il mio
percorso di studi di anatomia dal
punto di vista degli orientali con lo
studio dei meridiani, sconvolgendo
tutte le basi di medicina fatte solo
di chimica e cellule.
I miei studi si completarono in
Thailandia con la Maestra Lanna,
una donna meravigliosa, ormai
anziana, che mi disse:
"Sei
fortunata, hai avuto modo di vedere,
toccare il corpo al suo interno e ora
hai tutti gli strumenti per aiutarlo a
quarire in tutte le sue parti: corpo,
cuore, anima e mente, hai cuore di
maestro"
Non esiste una scuola aperta a
tutti, il Tok Sen può essere
praticato solo da chi è scelto dai
monaci buddisti, il prescelto deve
curare i tre gioielli: mente, cuore e
anima.
In Thailandia il Tok Sen affianca i
medici i chirurghi, in ospedale come
medicina alternativa o
complementare.
Passeggiando mi fermai di fronte a
qualcosa che non avevo mai visto.
Un monaco buddista e una
sacerdotessa, vestita con abiti
monacali buddisti, stavano
praticando un massaggio molto
particolare: in silenzio assoluto,
usando arnesi di legno,
percuotevano dei punti sul corpo.
Rimasi colpita dal suono dei
martelletti, era penetrante e dolce
nello stesso tempo, quasi una
nenia.
Nonostante ne fossi ammaliata mi
ritrovai a pensare: "Cruento, Gianna
Gesia De Gilli, non fa per te"
A quel punto, la sacerdotessa in
mezzo a tutte quelle persone puntò
il dito verso di me, mi guardo e mi
fece segno di avvicinarmi, mi
chiese "Vuoi provarlo? Per te è
gratuito"
Non avevo ancora compreso, tutto
si fece più chiaro alla fine del
trattamento, quando lei disse:
"Sei
stata scelta per continuare ad
eseguire il Tok Sen, un trattamento
di oltre 4000 anni"
Mi sento grata e onorata di essere
al servizio con questa tecnica.
I miei bonsai, il Tai chi e la
meditazione Zen, sono gli strumenti
di viaggio che mi affiancano
quotidianamente e sono fonte di
vita, ispirazione e crescita continua.
Gianna Gesia De Gilli

